I consigli per la prova a cronometro maschile. Tutti contro Froome?


Dopo la drammatica gara in linea, mercoledì sarà il momento della cronometro individuale, che nei 54.5 chilometri totali in un lungo e frastagliato percorso, assegnerà l’ultimo oro disponibile nel ciclismo su strada maschile.

IL PERCORSO

Dopo la partenza a Praca do Portal, i corridori si immetteranno subito nel circuito di Grumari (24.2 km, da percorrere due volte), visto già nella corsa in linea, che comprenderà due ascese: Grumari (1.2 km al 7%) e Grota Funda (2.1 km al 4.5%).
Una volta terminati i due passaggi nel circuito, andranno affrontati 8 chilometri di pianura, che concluderanno la prova.

I FAVORITI

In un percorso del genere non basteranno le capacità di cronoman in pianura, ma sarà fondamentale poter reggere le pendenze delle quattro ascese del circuito di Grumari, che potrebbero avere la loro incidenza in un percorso piuttosto lungo ed impegnativo.

In uscita da un Tour de France impeccabile nelle prove contro il tempo, Tom Dumoulin (Olanda) apre la lista dei favoriti per questa prova. Il corridore della Giant-Alpecin ha dimostrato non solo la sua supremazia nelle cronometro ‘’tranquille’’ a livello altimetrico, ma anche un’ottima tenuta nelle prove più complesse. Non è un mistero che lui abbia cerchiato in rosso questa gara, ma il recente infortunio al polso potrebbe creargli qualche problema. In generale, solo dei problemi fisici potrebbero separare il Dumoulin di questa stagione da una medaglia.

Il suo principale avversario sarà ovviamente Chris Froome (Gran Bretagna), vincitore della crono-scalata al Tour de France davanti proprio a Dumoulin e chiaramente non al 100% nella recente prova in linea. La logica tende a far pensare che anche Froome abbia deciso di puntare tutto su questa prova ed effettivamente dovrebbe essere così. Il percorso si adatta alla perfezione al tri campione della Grand Boucle e la medaglia d’oro sembra quanto mai alla portata.

A guidare la lista degli altri pretendenti alla medaglia è Rohan Dennis (Australia). Sebbene la sua condizione resti un mistero, l’australiano non è nuovo a grandi prestazioni nelle giornate importanti, e a livello di corse contro il tempo ha davvero poco da invidiare ai due corridori menzionati sopra. Tuttavia, il percorso frastagliato non dovrebbe favorirlo particolarmente, anche se un Dennis in buone condizioni potrebbe superare le difficoltà altimetriche senza troppi patemi.

Due corridori che invece potrebbero soffrire maggiormente l’altimetria del percorso, sono Tony Martin (Germania) e Fabian Cancellara (Svizzera), strafavoriti in caso di cronometro pianeggianti, ma non in questo tipo di prove, dove comunque ci si aspetta di vederli ai vertici per giocarsela.

Grosso punto di domanda dietro al nome di Vasil Kiryienka (Bielorussia), amante delle lunghe prove contro il tempo e tutt’altro che malvagio quando si tratta di affrontare ascese con pendenze di un certo tipo. Il motorino del Team Sky potrebbe entrare tranquillamente nella lotta alle medaglie se in una giornata delle sue, anche perché le recenti prestazioni a cronometro dovrebbero essere ‘’influenzate’’ da ordini di scuderia relativi alle giornate del Tour da affrontare al servizio di Froome. E alle Olimpiadi la musica potrebbe cambiare..

Primoz Roglic (Slovenia), Ion Izagirre (Spagna) e Nelson Oliveira (Portogallo) potrebbero inserirsi nella lotta alle medaglie, senza dimenticare l’altro spagnolo Jonathan Castroviejo, Taylor Phinney (Stati Uniti) e Maciej Bodnar (Polonia), sempre molto pericolosi in questo tipo di prove.


    Riepilogo

  • Favoriti 1. fascia: Tom Dumoulin, Chris Froome.
  • Favoriti 2. fascia: Rohan Dennis, Tony Martin, Fabian Cancellara, Vasil Kiryienka.
  • Sorprese: Primoz Roglic, Ion Izagirre, Nelson Oliveira, Jonathan Castroviejo, Taylor Phinney, Maciej Bodnar.

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